L’Istituto Internazionale per l’Opera e la Poesia

nasce a Verona nel 1996, a seguito di un accordo siglato dal Direttore Generale dell’UNESCO, Federico Mayor Zaragoza e dal Sindaco di Verona, Michela Sironi Mariotti alla presenza del Consigliere speciale del Direttore Generale e dell’Ambascatore d’Italia presso l’Unesco al fine di promuovere la conoscenza e la salvaguardia del patrimonio lirico e poetico nel mondo, nonché promuovere e coordinare l’educazione all’opera e alla poesia con particolare attenzione ai giovani.

La validità di questa iniziativa è confermata al simposio internazionale sul futuro dell’arte lirica “Quale futuro per Nausicaa?” tenutosi a Verona il 3-5 luglio 1996. L’evento ha visto la partecipazione di poeti ed artisti di fama mondiale. Lo studio di fattibilità per la creazione dell’Istituto Internazionale per l’Opera e la Poesia, intrapreso da un gruppo di importanti figure culturali di vari paesi del mondo, è stato presentato al Consiglio Esecutivo dell’Unesco alla sua 166esima sessione permettendo così al Consiglio Esecutivo nella sua 167esima sessione del luglio 2003 di approvare la proposta del Direttore Generale di “stabilire una cooperazione fra l’IIOP e l’Unesco secondo le direttive che regolano le relazioni fra l’Unesco e le fondazioni o altre istituzioni similari”, e “che l’IIOP possa godere dello statuto di Istituzione che ha rapporti ufficiali con l’Unesco”.
Alla base dell’accordo stesso il progetto sottolinea come il patrimonio della musica lirica costituisca una ricchezza culturale di valore unico ed universale, che può a giusto titolo essere considerato come appartenente al patrimonio dell’umanità in generale e l’eredità culturale internazionale in specifico. È d’altronde strettamente legato alla poesia, che è all’origine dell’arte lirica e non cessa di costituire una sorgente naturale d’ispirazione. Questo patrimonio è portatore di una cultura universale che si traduce nei valori che trasmette in numerose altre culture.
La specificità dell’arte lirica consiste nella sinergia di diverse professioni e mestieri, che, a causa della complessità dell’opera, richiedono un alto livello di formazione in ogni persona che operi sia nella fase creativa che esecutiva.
Questo Istituto intende anche sostenere programmi di qualificazione e formazione permanente professionale e tecnica. La città di Verona, che, durante la sua storia millenaria, è sempre stata un polo geografico e culturale tra popoli di diverse culture ben si presta ad accogliere questa istituzione.


Verona ha valorizzato negli anni una delle risorse più conosciute ed importanti della tradizione culturale dell’Italia, l’Opera lirica. Non c’è al mondo un altro luogo che richiami numeri così elevati di spettatori per un evento musicale.
Questo miracolo si ripete dal lontano 1913 e l’Unescoha ritenuto che si tratti di un caso unico e così, ancor prima di aver riconosciuto la Città di Verona patrimonio mondiale dell’Umanità, ha fondato l’Istituto Internazionale dell’Opera e della Poesia, perché, in collaborazione con il Comune, Verona possa essere un veicolo di cultura e di incontro di popoli, trasmettendo quei valori che l’Unesco attribuisce come fondanti della pace mondiale. Per questo l’Unesco dal1995, d’intesa con l’allora Ente Lirico Arena, è sempre stata vicino alle attività dell’Istituto, collaborando con significativi contributi economici.

COMITATO DIRETTIVO:

Presidente:
Dott. Alfredo Meocci, Delegato del Sindaco di Verona
Presidente Onorario:
Prof. Federico Mayor Zaragoza, già Direttore Generale Unesco
Vicepresidenti:
On. Enrique Baron Crespo, , Presidente Fondazione Yehudi Menuhin – Bruxelles
Prof. Augusto Forti, Scienziato e Scrittore
Membri:
Prof. Guido Avezzù, Ordinario Lingua e Letteratura Greca Univ. di Verona
Arch. Francesco Girondini, Sovrintendente Fondazione Arena
Prof. Gianfranco de Bosio, Presidente Comitato Scientifico IIOP

COMITATO SCIENTIFICO:

Presidente:
Prof. Gianfranco De Bosio, Regista
Consiglieri:
Sergio Escobar, Direttore Piccolo Teatro di Milano
Sofia Gandarias, Pittrice Spagnola
Raina Kabaivanska, Cantante
Leo Nucci, Cantante
Giorgio Pressburger, Scrittore e Regista
Giovanni Puglisi, Magnifico Rettore Università IULM
Angelo Tabaro, Segretario Regionale alla Cultura

Maria Gabriella Zen, Musicista